Quando si deve scegliere un nuovo cancello per un’abitazione, un condominio o un’attività commerciale, l’estetica è soltanto uno degli aspetti da valutare. Prima ancora del design bisogna capire quanto spazio è realmente disponibile per l’apertura.

È proprio questo elemento che spesso determina la scelta tra un cancello a portafoglio e un cancello scorrevole.

Entrambe le soluzioni possono essere realizzate su misura e personalizzate nello stile, nei materiali e nelle finiture. Il loro funzionamento, però, è molto diverso e richiede una valutazione attenta dell’ingresso.

Vediamo quindi come funzionano, quali vantaggi offrono e soprattutto quanto spazio serve per installarle.

Cancello a portafoglio: come funziona

Il cancello a portafoglio, chiamato anche cancello a libro, è composto da più elementi collegati tra loro che durante l’apertura si ripiegano.

Il principio è simile a quello di una porta pieghevole: invece di avere una grande anta che deve ruotare completamente verso l’interno, la superficie viene suddivisa in più sezioni.

Quando il cancello viene aperto, queste sezioni si raccolgono lateralmente occupando uno spazio più contenuto.

È una caratteristica particolarmente interessante quando l’ingresso presenta vincoli che rendono poco pratica l’installazione di un normale cancello a battente.

Il cancello a portafoglio può inoltre diventare un elemento architettonico importante dell’ingresso, soprattutto quando viene progettato e realizzato su misura.

Quando conviene scegliere un cancello a portafoglio

Il cancello a portafoglio può essere utile quando si dispone di una buona larghezza del passaggio ma lo spazio interno necessario per la rotazione di grandi ante è limitato.

Pensiamo, ad esempio, a un’abitazione nella quale il vialetto inizia immediatamente dopo il cancello oppure a un’area dove devono essere parcheggiate delle automobili.

Con un cancello tradizionale a battente è necessario mantenere libera tutta la zona interessata dal movimento delle ante.

La soluzione a libro riduce questo ingombro perché le diverse sezioni si ripiegano tra loro.

Non significa però che non serva alcuno spazio.

Bisogna comunque considerare l’ingombro laterale generato dai pannelli una volta raccolti e verificare che il movimento non interferisca con pilastri, muri, recinzioni, passaggi pedonali o altri elementi presenti nelle vicinanze.

Per questo motivo il sopralluogo è fondamentale.

Quanto spazio serve per un cancello a portafoglio?

Non esiste una misura valida per tutti.

Lo spazio necessario dipende dalla larghezza dell’ingresso, dal numero di elementi che compongono il cancello, dal sistema di apertura e dalle caratteristiche strutturali del progetto.

Il principale vantaggio rispetto a un cancello a battente tradizionale è comunque evidente: la profondità necessaria per l’apertura può essere sensibilmente ridotta.

Una grande anta richiede infatti un ampio arco di movimento.

Suddividendola in più sezioni pieghevoli, l’ingombro può essere gestito in maniera più efficace.

È quindi una soluzione da valutare soprattutto quando la conformazione dell’ingresso rende difficile mantenere completamente libera una vasta zona interna.

Cancello scorrevole: come funziona

Il cancello scorrevole segue invece un principio completamente differente.

L’anta non ruota verso l’interno o verso l’esterno, ma si sposta parallelamente alla recinzione.

In questo modo lo spazio davanti e dietro al cancello rimane sostanzialmente libero dal movimento dell’anta.

È uno dei principali motivi per cui questa soluzione viene scelta per ingressi carrabili dove è importante utilizzare al meglio la profondità del vialetto.

Una volta aperto, il cancello si trova lateralmente rispetto al passaggio.

Ed è proprio qui che si trova il requisito più importante: deve esserci sufficiente spazio lungo la recinzione per permettere all’anta di scorrere.

Quanto spazio laterale serve?

In linea generale, un cancello scorrevole richiede lateralmente uno spazio almeno confrontabile con la larghezza del vano da liberare, a cui possono aggiungersi gli ingombri necessari al funzionamento e alla struttura del sistema scelto.

Non conviene quindi basarsi soltanto sulla larghezza visibile dell’ingresso.

Immaginiamo un accesso carrabile particolarmente ampio ma inserito tra due muri molto vicini.

Anche se davanti al cancello è disponibile molto spazio, potrebbe non esserci lateralmente una lunghezza sufficiente per far scorrere completamente l’anta.

In queste situazioni il cancello scorrevole potrebbe non essere la soluzione più semplice.

Al contrario, quando accanto all’ingresso è presente una lunga recinzione libera, lo scorrevole può risultare estremamente pratico.

Portafoglio o scorrevole: la differenza principale è lo spazio

Per semplificare il confronto possiamo ragionare in questo modo.

Il cancello a portafoglio utilizza parte dello spazio vicino al varco per raccogliere le proprie sezioni.

Il cancello scorrevole, invece, utilizza soprattutto lo spazio laterale lungo la recinzione.

La scelta dipende quindi dalla conformazione della proprietà.

Se il vialetto è corto e l’automobile deve poter sostare vicino all’ingresso, evitare grandi ante a battente può essere molto utile.

Se è disponibile una lunga fascia libera lungo la recinzione, lo scorrevole rappresenta spesso una soluzione particolarmente razionale.

Quando invece questa superficie laterale manca, la configurazione a portafoglio può offrire maggiori possibilità progettuali.

Non bisogna considerare soltanto il cancello

Durante il sopralluogo è importante analizzare l’intera zona d’ingresso.

Tra gli elementi da verificare ci sono:

Un cancello tecnicamente installabile potrebbe infatti risultare poco comodo nell’utilizzo quotidiano.

La progettazione su misura serve proprio a evitare questo problema.

Anche l’estetica conta

Una volta individuato il sistema di apertura più adatto, è possibile concentrarsi sul design.

Un cancello non è semplicemente una barriera di accesso: rappresenta spesso il primo elemento visibile della casa.

Materiali, colori e geometrie dovrebbero quindi dialogare con la recinzione e con l’architettura dell’edificio.

È possibile scegliere tra soluzioni più chiuse, che garantiscono maggiore schermatura visiva, oppure strutture più aperte e leggere.

Il metallo offre inoltre numerose possibilità di personalizzazione attraverso lavorazioni, elementi decorativi e differenti finiture.

T.R. Officina Metallica realizza cancelli su misura anche con tamponamenti in lamiera piena, forata o sagomata, elementi in ferro, grigliato o legno, oltre a differenti possibilità di finitura del metallo.

Cancello scorrevole: quando è la scelta ideale

Lo scorrevole è particolarmente interessante quando:

Può adattarsi sia ad abitazioni private sia a contesti commerciali o produttivi.

Il progetto deve comunque essere dimensionato in base al passaggio, alla struttura e alle condizioni reali del luogo di installazione.

Cancello a portafoglio: quando può essere preferibile

Il cancello a libro merita invece di essere preso in considerazione quando:

La possibilità di personalizzare numero, dimensioni e disegno degli elementi permette di adattare la struttura alle caratteristiche del contesto.

La soluzione migliore nasce dal sopralluogo

Guardando semplicemente un catalogo è difficile stabilire quale cancello sia realmente più adatto.

Due abitazioni con ingressi della stessa larghezza possono infatti richiedere soluzioni completamente diverse.

Bastano una recinzione più corta, un vialetto in pendenza, un pilastro posizionato diversamente oppure una zona di parcheggio vicina per cambiare il progetto.

Per questo la scelta tra cancello a portafoglio e cancello scorrevole dovrebbe partire sempre dalle misure reali e dall’analisi degli spazi.

T.R. Officina Metallica realizza cancelli personalizzati valutando le caratteristiche dell’ingresso e le esigenze estetiche del cliente, con possibilità di intervenire anche sulla recinzione coordinata.

L’obiettivo è trovare una soluzione che risulti pratica ogni giorno, sicura e coerente con lo stile dell’edificio.

Vuoi capire quale cancello è più adatto al tuo ingresso?

Un sopralluogo permette di valutare lo spazio disponibile e capire se sia più indicato un cancello a portafoglio, scorrevole o un’altra configurazione realizzata su misura.

T.R. Officina Metallica di Trevisan Renzo
Via Primo Maggio 9 – 30030 Maerne (VE)
Tel. +39 041 640670
Cell. +39 340 3700396
Email: info@officina-metallica.it